Notevole è la facciata principale del 1766 con un avancorpo centrale a logge sovrapposte con triplice arcata e balconata che crea ombre profonde. Il grande accesso sul Largo San Nicola, non ha il portale (forse in pietra), non è stato ultimato con le mostre di finitura. La facciata diaframmata, fa si che visivamente il palazzo assuma complessità e dimensioni particolari. Nella sommità è presente l’orologio in maiolica di Antonio Papa del 1770, la torretta dell’orologio venne abbattuta da un forte vento nel 1968. Dalla facciata laterale, su via Castiglione, si accede ad un piccolo cortile tramite un portale in pietra a sesto acuto con modanature a guscio lungo gli spigoli dell’archivolto, simile sul piano stilistico col portale dell’abitazione che affianca la sconsacrata chiesa di San Luca in Corso dei Vestini. L’arco a sesto acuto precede la fase rinascimentale, edificata sopra con finestre del XV secolo. Da questo lato è presente l’ammorsatura lasciata per ultimare tutto il palazzo.
Storia
In una parte del settecentesco Palazzo Castiglione, nel secolo XV, si innalzava il Palazzo Comunale. L’antica dimora della casata venne ampliata da Teseo con acquisti di proprietà confinanti Il palazzo nel 1760-1766. Fu ristrutturato ad opera di Stanislao Casale su disegno del salernitano (Sicignano) Francesco Di Sio.
Localizzazione
Il Palazzo Teseo Castiglione è situato su Largo San Nicola appena entrati in Città dalla Porta principale di San Francesco (già di S. Nicola), nel Rione di San Comizio.